Marche e Val di Susa: le terre che non si arrendono

La vita è composta al 10% da ciò che ti capita e al 90% da come reagisci a ciò che ti capita.

C. R. Swindoll

Ci sono territori che hanno bisogno di risorgere.

Territori che hanno vissuto un danno e che hanno deciso di non arrendersi e vogliono riprendersi. Questi danni possono essere stati inferti dall’uomo o dalla terra stessa. La bicicletta e il cicloturismo possono essere il canale per raccontare una realtà diversa e mostrare la bellezza che ancora rimane.

Le Marche hanno subito un duro colpo con il terremoto del 2016. Jemo, in anconetano significa “Andiamo” ed è il nome del progetto che ha realizzato Mauro Fumagalli per raccontare, in un viaggio daBelforte del Chienti fino a Londra, l’arte, la cultura, le tradizioni e la natura incontaminata di un territorio oggi ferito.

La Val di Susa è, invece, un gioiello delle Alpi che è stata danneggiata dalla TAV, un’opera molto discussa i cui risvolti hanno finito per dare un’immagine ampiamente scorretta di una Valle che ha molto da offrire. Jacopo Spatola è il creatore di Bikehub, un progetto per creare un polo per la fruizione della bicicletta tra i monti piemontesi e per passare dall’Alta Velocità a un’Altra Velocità.

Luogo:  Sala Convegni, Broletto, Piazza Vittoria, Pavia.
Quando: 16 Settembre  2017, ore 15.00

Interventi di:

Mauro Fumagalli – Marche Bike Life
Jacopo Spatola – Bikehub

Registrazione all’evento


Programma:

Ore 14.30 Registrazioni
Ore 15:00 Inizio della presentazione

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