Le potenzialità della logistica in bicicletta

Dalla nascita delle ZTL (Zone a Traffico Limitato), le città italiane sono andate verso una progressiva limitazione all’accesso alle automobili, fino ad arrivare al caso emblematico di Area C a Milano e alle pedonalizzazioni che sono un trend inarrestabile.

Se questa tendenza rappresenta sicuramente un aspetto positivo per la salute delle città che in questo modo si liberano dal rumore, dal traffico e dall’inquinamento, è altrettanto vero che rappresenta una sfida per tutte le questioni di natura logistica perché contare su grandi veicoli che trasportano merci in giro per la città non è più un’opzione plausibile.

A risolvere la questione arriva il fenomeno dei bike messenger, iniziato nelle metropoli statunitensi negli anni ’80 e che, con lo sviluppo di biciclette cargo e tricicli a pedalata assistita a elevata autonomia, è evoluto in vera e propria “logistica a pedali” risolvendo il problema delle consegne di materiali e merci anche molto ingombranti.

La ciclologistica, infatti, rispetto alla tradizionale attività di consegne con furgoni a motore, richiede un maggiore impiego di forza lavoro: una grande risorsa per un’economia affetta da disoccupazione giovanile cronica come l’Italia.

Il modello di business è facilmente replicabile in ogni città, ma si rende necessario conoscere le regole del gioco.

Intervengono:

  • Cosimo Chiffi -Cosimo Chiffi, TRT Trasporti e Territorio Srl  – European Cycle Logistics Federation ECLF
  • Beppe Piras – Direttore Bici-t

Luogo: Broletto, Piazza Vittoria, Pavia
Quando: 14 Settembre 2017, ore 16

Registrazione all’evento

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