Asta di biciclette

Che fine fanno le bici ritrovate e mai reclamate? Rischiano di “morire” in qualche magazzino. Il Comune di Pavia, invece, ritiene che a queste bici si possa “concedere” una nuova opportunità, una nuova “vita”. Per rimetterle in circolo, promuove un’asta a cui tutti i cittadini potranno partecipare. L’intero incasso della raccolta fondi verrà devoluta ad un progetto sociale, che verrà scelto dagli stessi donatori.

Le biciclette in asta saranno esposte nel cortile del Broletto per tutta la mattina di domenica dove i cittadini avranno la possibilità di lasciare la loro offerta, registrandosi, sulle bici di loro interesse. L’asta resterà aperta fino alle ore 12.00

Di seguito i tre progetti che possono essere supportati con l’asta di biciclette:

1) PaviAccessibile

Visitare una nuova città, avere la tranquillità di raggiungere ogni posto senza imbattersi in barriere che impediscano una serena visita. Molte volte quando si parla di vacanze accessibili tra persone con disabilità vengono raccontati esempi positivi che possano permettere a tutti di visitare una determinata città. Proprio da questo concetto nasce l’idea del video “PaviAccessibile”. Con PaviAccessibile UILDM Onlus Pavia vuole realizzare un video promozionale nel quale verranno sottolineate le buone prassi e le possibilità accessibili che la città di Pavia offre anche alle persone con disabilità motoria che si muovono su di una carrozzina per andare alla sua scoperta. I temi principali trattati nel video saranno quelli utili ad ogni turista.

All’interno del video verranno toccate le quattro macro aree di interesse: 1) Come Spostarsi 2) Cosa Vedere 3) Dove Mangiare 4) Dove Dormire. Il tutto verrà legato da un’unica storia scritta appositamente per la progettualità. Verrà realizzato uno sticker con un logo appositamente pensato che possa segnalare quale luogo risulti, dopo un sopralluogo, effettivamente accessibile a persone con disabilità su sedie a rotelle.

UILDM Pavia (www.uildmpavia.it)

UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) Onlus di Pavia da sempre ha dato grande importanza all’accessibilità dei luoghi. Le forti collaborazioni con reti esistenti sul territorio come, ad esempio, la Consulta Comunale del Comune di Pavia per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, il Coordinamento Pavese per i problemi dell’handicap (oggi Ledha Pavia), sottolineano quanto il tema dell’accessibilità sia un punto fondamentale per raggiungere il concetto di inclusione a cui tutte le realtà che oggi si occupano del mondo della disabilità tendono.

Come verranno impiegati i fondi raccolti:
I fondi verranno utilizzati per la realizzazione professionale del video e per la sua produzione e diffusione. Per la realizzazione del video il lavoro verrà suddiviso in fasi: una prima fase di monitoraggio del territorio per l’individuazione di: alberghi accessibili, ristoranti accessibili, percorsi accessibili per visitare luoghi di interesse in città; la fase di creazione del logo 4WheelFriendly by UILDM Onlus Pavia e in fine la scrittura e realizzazione del Video.

2) PaviAccogliente

Una donna che si rivolge al Centro Antiviolenza può trovare: accoglienza personale e/o telefonica, un luogo sicuro, in totale anonimato, sostegno morale e materiale, ascolto, rispetto e assenza di giudizio, consulenza legale e psicologica. L’intervento principale consiste in un percorso di colloqui a cadenza periodica e di durata variabile, finalizzato al raggiungimento di obiettivi stabiliti con la donna. Dal 2010 è stata riattivata la Casa Rifugio ad indirizzo segreto, quale strumento imprescindibile per garantire una tutela reale alle donne e ai minori esposti alle più elevate condizioni di rischio. Dal 2008 la Cooperativa si occupa in modo specifico di minori vittime di violenza assistita. Il Centro ha accompagnato un numero sempre crescente di donne: 315 nel 2013, 320 nel 2014, 325 nel 2015, fino a giungere a 379 donne per il 2016.

Centro Antiviolenza Liberamente di Pavia (www.centroantiviolenzapv.it)

LiberaMente è una Cooperativa Sociale Onlus eroga gratuitamente servizi mirati e specialistici per aiutare e sostenere le donne in difficoltà a causa di maltrattamenti, violenze e abusi. La Cooperativa vanta un’esperienza consolidata e specializzata rispetto al drammatico problema del maltrattamento sulle donne e sui figli che assistono alla violenza ed alla sua gestione. La Cooperativa LiberaMente è socia fondatrice della Rete Nazionale D.i.r.e. (Donne in Rete contro la Violenza); è socia della Rete della Lombardia dei Centri Antiviolenza e delle Case delle Donne, e della Rete Europea Wave (Women Against Violence Europe), con cui elabora e confronta periodicamente la metodologia di accoglienza rivolta alle donne e le azioni di contrasto contro la violenza di genere.

Come verranno impiegati i fondi raccolti:
I fondi raccolti verranno utilizzati per l’acquisto di materiale a favore delle donne in occasione di momenti di socializzazione e integrazione effettuati presso la sede del Centro e per l’acquisto di materiale didattico per lo svolgimento di momenti laboratoriali con minori, vittime di violenza assistita nell’ambito del sostegno scolastico che prevede l’attuazione di laboratori aventi come focus la violenza assistita.

3) PaviAiuta

Sin dal loro arrivo a Pavia i Frati Minori dedicarono la loro opera ai bisognosi.
Nel 1945, al termine della guerra, che aveva duramente toccato anche la città di Pavia, la fraternità creò una mensa per i poveri intitolata a San Francesco d’Assisi distribuendo un pasto caldo a quanti bussavano alla porta del convento. Da allora questo luogo di carità nel cuore della città non ha mai smesso la sua attività e attualmente accoglie a pranzo 120 persone, ogni giorno, dal lunedì al
sabato, dalle 11 alle 12.15 (con due turni). Accanto a questo servizio, in collaborazione con la Caritas, due volte al mese, sono distribuiti i pacchi alimentari a famiglie e persone anziane in difficoltà. Il servizio in mensa e la consegna dei pacchi è possibile grazie alla partecipazione di numerosi volontari che mettono a disposizione di queste attività il proprio tempo e la propria dedizione e ai tanti benefattori che generosamente donano quanto può servire all’aiuto di tutti.

Frati Minori di Canepanova (www.fraticanepanova.it)
Gli appartenenti all’ “Ordine dei Frati Minori” sono i frati che seguono l’ideale di San Francesco d’Assisi e dei suoi compagni di “seguire nudi il Cristo nudo” mediante la predicazione itinerante del messaggio evangelico. Il loro annuncio era incentrato sulla povertà vista come essenza della vita evangelica. Oltre che per la mendicità i francescani si caratterizzano per la sollecitudine verso il prossimo e l’estrema apertura verso il mondo; inoltre, i frati non sono tenuti alla stabilità come i monaci (ovvero, non sono legati a vita a un singolo luogo) ma possono essere trasferiti da un convento all’altro in base alle esigenze della popolazione locale. Da questo deriva il nome frati minori: desiderio di san Francesco era che tutti i frati tra loro si potessero sentire fratelli, (non ammetteva la dicitura “superiore”, ma “ministro” ovvero servitore) e non voleva che appartenessero alla categoria dei “Majores” (ovvero di quelli che governano e comandano) ma a quelli che stanno sottoposti.

Come verranno impiegati i fondi raccolti:
I fondi raccolti verranno utilizzati per l’acquisto di alimenti e beni di prima necessità per l’attività della mensa per il sostegno di nuclei famigliari fragili.

Luogo: Cortile del Broletto, piazza della Vittoria, Pavia
Quando: 17 Settembre 2017, dalle ore 10.00 alle 12.00

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